Vito Bassi quartet feat. Simone Zanchini – 12 luglio a Sant’Angelo in Vado

Il Vito Bassi Quartet, capitanato dal giovane e pluripremiato bassista Vito Bassi,

sale sul palco per presentare in esclusiva il suo album d’esordio “Masks”,

arricchito dalla presenza straordinaria del fisarmonicista Simone Zanchini.

 

Il quartetto nasce dall’incontro di quattro personalità artistiche formidabili e dalle radici culturali distanti, capaci di trovare una sintesi espressiva perfetta nelle composizioni originali di Vito Bassi.

In questo viaggio sonoro, il basso elettrico moderno funge da collante armonico e ritmico, guidando il pubblico attraverso una gamma vastissima di sfumature.

Il repertorio alterna groove afro-latini intensi ed energici a momenti più meditativi, evocando calde atmosfere mediterranee.

Ogni brano è costruito per stimolare il dialogo, il virtuosismo e l’espressività dei singoli elementi, creando un’esperienza live inedita e originale.

Oltre ai brani di Masks, la scaletta prevede il ripercorrimento di alcuni brani celebri scritti dai singoli musicisti della formazione.

Vito Bassi (Basso elettrico e composizioni) – Giovane bassista e compositore emergente, vincitore di una borsa di studio totale per la rinomata Berklee College of Music di Boston.
Portatore di una visione moderna e originale del suo strumento, scrive composizioni che fondono virtuosismo, melodia e groove provenienti da culture differenti.
Simone Zanchini (Fisarmonica – Special Guest) – Fisarmonicista di fama mondiale. La sua ricerca avanguardistica attraversa il jazz, la musica contemporanea, l’improvvisazione e l’elettronica.
Vanta collaborazioni con giganti come Paolo Fresu, Han Bennink e John Patitucci, esibendosi regolarmente nei più prestigiosi festival del pianeta.
Giancarlo Bianchetti (Chitarra) – Chitarrista classico e jazz dalla carriera straordinaria, già al fianco di artisti del calibro di Vinicio Capossela, Steve Grossman e Tony Scott.
Nel suo stile fonde con totale naturalezza la sensibilità mediterranea e quella brasiliana.
Mauricio Melo (Batteria) – Batterista e polistrumentista nato a Salvador da Bahia (Brasile).
Specializzato nei ritmi africani e afro-brasiliani, è da anni un punto di riferimento assoluto per i batteristi in Italia.

Jam Republic – 31 luglio – Piazza della Repubblica, Urbino

 

Il progetto nasce nel 2022 dall’incontro di cinque giovani musicisti con background differenti che decidono di esplorare sonorità moderne e articolate,

ad oggi dopo alcune aggiunte gli elementi sono sette. Il nome “Republic” (repubblica) è usato metaforicamente: il collettivo si presenta come una comunità musicale

senza un front-man dominante, dove ogni membro contribuisce in modo uguale al songwriting e alla direzione artistica.

Il progetto Jam Republic si muove in un territorio ibrido: radici nel jazz e nella fusion, con passaggi verso modern funk e groove contemporanei.

Il loro lavoro è caratterizzato da strutture complesse e tecniche di improvvisazione, melodia e armonia che mantiene un forte appeal comunicativo,

dinamiche e cambi di tempo tipici del jazz-fusion, inserite in contesti “da palco”, situazione in cui i Jam Republic mostrano la loro vera impronta:

i live sono esperienze ad alta energia, capaci di mantenere un livello di hype costante, coinvolgendo tanto il pubblico giovane quanto gli ascoltatori più esperti.

L’attenzione resta sempre incollata a ciò che accade, tra virtuosismo, interplay e pura vibrazione collettiva.

Il primo album, Drink Me (uscito per l’etichetta Brutture Moder­ne) è stato descritto come «un vero e proprio quadro sonoro» e un lavoro da “sorseggiare”,

richiamando metaforicamente i drink ai quali ogni brano è associato.

In particolare, l’album è pensato come “bere” un drink: ogni traccia ha un “gusto” diverso, un’atmosfera distinta, come spiegato dalla band.

 

Giosuè Orselli (Tromba) Marco Zoli (Sax Tenore) Riccardo Tramontani (Sax Contralto) Marco Pierfederici (Pianoforte/Tastiere) Michele Folli (Chitarra) Vito Bassi (Basso) Mattia Zoli (Batteria).

 

 

Simona Severini Jacopo Ferrazza Duo “Dream Scenario” – 1 agosto – Collegio Raffaello, Urbino

 

Il duo composto da Simona Severini alla voce e alla chitarra e Jacopo Ferrazza al contrabbasso nasce nell’autunno del 2022

Dopo anni di conoscenza, i due artisti decidono di unire i loro percorsi e dare vita a un repertorio composto da brani originali e rielaborazioni
di brani della tradizione jazzistica e di autori come Joni Mitchell. Il duo negli anni si è esibito in alcuni dei più importanti festival nazionali,
ha registrato perla Radio Svizzera Italiana e ha suonato all’estero in contesti prestigiosi come i festival jazz del Cairo in Egitto e in Lussemburgo.

Nel gennaio 2025 Simona Severini e Jacopo Ferrazza hanno registrato il primo album del duo, “Dream Scenario”,

prodotto dal Centro di Produzione Adriatica e dall’Auditorium Parco della Musica, uscito nel Novembre 2025.

Simona Severini voce e chitarra
Jacopo Ferrazza contrabbasso

 

 

Shablo Street Jazz Tour ( ft. Joshua Mimi Tormento) – 1 agosto – Piazza Duca Federico, Urbino

 

 

Shablo Street Jazz Tour è il primo tour da headliner di Shablo, produttore italo-argentino che ha ridefinito la scena urban italiana.

Un live che parte dal jazz — matrice di tutta la musica black — per attraversare rap, soul, R&B e funk, senza mai dividere i generi ma fondendoli in un unico suono.

Sul palco una console, una band dal vivo, coristi d’eccezione e la presenza fissa di Tormento, Joshua e Mimì.

Un progetto che affonda le radici nel sound americano degli anni ’90 e 2000 e lo riporta al presente con l’identità unica di uno degli artisti più visionari della scena italiana.

 

SHABLO (pseudonimo di Pablo Miguel Lombroni Capalbo) è un musicista, produttore, dj, manager etalent scout italo-argentino.
Appassionato di musica fin da giovanissimo, cresce all’interno dellascena hip hop italiana degli anni ’90, dove muove i suoi primi passi da dj e produttore underground.
Si distingue grazie a un suono originalissimo, che affonda le sue radici nel jazz, nel soul e nellamusica latina.
Si trasferisce ad Amsterdam nel 2005 dove apre uno studio di registrazione e produce numerosiartisti internazionali per rientrare poi nel 2011 in Italia,
pubblicando a quattro mani con il produttoreDon Joe l’album Thori & Rocce, tuttora considerato una pietra miliare dell’hip hop italiano.
Nel 2013fonda insieme a Marracash l’etichetta Roccia Music, oltre al formidabile acceleratore di talentiThaurus.

In Italia è tra i pochissimi artisti in grado di spaziare dal soul alla trap, dal rap degli annid’oro fino all’elettronica di avanguardia,

grazie alla sua capacità di unire e creare mondiapparentemente inconciliabili tra di loro.

Sempre alla ricerca di nuovi stimoli, Shablo prosegue il suopercorso artistico producendo personaggi già affermati, affiancando nomi emergenti e dedicandosia lavori solisti.

Con la sua capacità di mettersi in gioco su progetti sempre nuovi e originali, la curiosità e unavisione innovativa e cosmopolita,

Shablo rimane uno dei pochissimi in grado di mantenere unperfetto equilibrio tra il passato e il futuro della musica urban italiana.

🎟️ Ingresso (biglietto politico): 5 euro

https://www.vivaticket.com/it/ticket/shablo-in-concerto/306451

Biglietteria A.M.A.T.: 071 2072439

 

Cappuccio Collective Smooth feat. Ramon Montagner & Dario Deidda – 2 agosto – Piazza della Repubblica, Urbino

 

Un viaggio sonoro internazionale che unisce l’eleganza senza tempo dello smooth jazz alle vibrazioni della fusion e del groove contemporaneo.

Sul palco dell’Urbino Plays Jazz, il collettivo guidato dal chitarrista e produttore Mimmo Cappuccio presenta un concerto-evento unico,

arricchito dalla presenza di due autentici giganti della scena musicale mondiale: il batterista brasiliano Ramon Montagner e il bassista italiano Dario Deidda.

Il Progetto Musicale Nasce da un’idea di Mimmo Cappuccio, il collettivo evoca le atmosfere raffinate dello smooth jazz anni ’70 e ’80.

La band spoglia il genere dalle complessità cerebrali del jazz puro per dare spazio alla trasparenza delle linee melodiche, all’equilibrio timbrico e a un easy listening

di altissima classe. Il repertorio alterna composizioni inedite — tratte dagli album Brit e dal recente successo Breathe — a sofisticate riletture di standard immortali.

Mimmo Cappuccio – Chitarra e direzione artistica
Annina Galiano – Voce
Cristina Massaro – Pianoforte e tastiere
Frank Oliviero— Tastiere e orchestra virtuale
Dario Deidda (Special Guest) – Basso elettrico
Ramon Montagner (Special Guest) – Batteria